Ferie e assenze
Congedo parentale e maternitá facoltativa: guida per le aziende
Scopri come gestire il congedo parentale (maternità facoltativa) nel 2026: durata, indennità e strategie per direttori HR e CEO.
Ferie e assenze
Scopri come gestire il congedo parentale (maternità facoltativa) nel 2026: durata, indennità e strategie per direttori HR e CEO.
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Roberta Di Giuseppe
HR Consultant
13 Agosto, 2026
Immagina un mondo lavorativo in cui la maternità facoltativa non è solo rispettata, ma davvero supportata. È il panorama che si sta consolidando nel 2026, con normative sempre più orientate ad agevolare i genitori e migliorare l’equilibrio tra lavoro e famiglia. Questo cambiamento richiede una gestione attenta da parte delle aziende, e tu, come leader, hai un ruolo essenziale.
La maternità facoltativa — oggi chiamata più correttamente congedo parentale — sta diventando un tema cruciale per attrarre e mantenere talenti. Adattarti a queste novità significa non solo rispettare la legge, ma anche costruire un ambiente di lavoro inclusivo e competitivo. Ecco tutto quello che devi sapere.
Prima di tutto, è importante distinguere correttamente tre congedi diversi, spesso confusi tra loro:
Questo articolo si concentra sul congedo parentale, che è la vera “maternità facoltativa” nel linguaggio comune.
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha reso strutturali diverse misure introdotte negli anni precedenti, disciplinando il congedo parentale attraverso il D.Lgs. 151/2001.
Il congedo può essere fruito in modo continuativo oppure frazionato a giorni o ore, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’azienda. La fruizione a ore va concordata con il datore di lavoro con il preavviso richiesto.
Le aziende più lungimiranti stanno introducendo misure che vanno oltre il minimo di legge, per supportare attivamente le neo-mamme e i neo-papà:
Adottare queste politiche non è solo una scelta di responsabilità: è anche una leva concreta di employer branding. Le aziende percepite come realmente favorevoli alla genitorialità attraggono candidati migliori e trattengono più facilmente i talenti già presenti.
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Qual è la differenza tra congedo di maternità obbligatoria e congedo parentale?
Il congedo di maternità obbligatoria dura 5 mesi complessivi ed è un diritto irrinunciabile della lavoratrice, retribuito all’80%. Il congedo parentale, ex facoltativo, è condiviso tra entrambi i genitori, dura fino a 10-11 mesi complessivi e ha percentuali di indennità variabili, 80% e 30%.
Quanti mesi di congedo parentale spettano a una coppia nel 2026?
Fino a 10 mesi complessivi, elevabili a 11 se il padre ne fruisce almeno 3, anche in modo frazionato.
Fino a che età del figlio si può richiedere il congedo parentale?
La Legge di Bilancio 2026 ha esteso il limite a 14 anni di età del figlio per la parte di congedo non indennizzata, prima era 12 anni.
L’azienda può opporsi a una richiesta di congedo parentale?
No, è un diritto del lavoratore. L’azienda deve organizzarsi per gestire l’assenza, ma non può negare il congedo se richiesto nei termini e modalità previste dalla legge.